Pedana Stabiloboard

Pedana Stabilometrica Stabiloboard

La Pedana Stabilometrica è uno strumento ideato per studiare la postura del paziente e diagnosticare eventuali disturbi dell’equilibrio. Il suo utilizzo viene esteso anche per poter monitorare una riabilitazione fisioterapica, per verificare un bite, o a completamento di un’analisi posturale.

Misura la distribuzione del carico podalico, la proiezione del centro di massa sul piano d’appoggio del paziente ed analizza i piccoli movimenti compiuti dal corpo umano in posizione statica ed eretta. Tramite appositi test standardizzati e l’elaborazione informatica dei dati risultanti, viene anche quantificato il contributo delle varie componenti del sistema posturale: vestibolare, visiva, propriocettiva, occlusale e cervicale. Il suo utilizzo si estende anche in ambito medico-legale per stabilire l’effettiva autenticità di disturbi riferibili a colpi di frusta o ad altre cause.

Pedana Stabiloboard con paziente

Design e Costruzione

Stabiloboard è una pedana stabilometrica realizzata con due piattaforme (una per il piede destro ed una per il piede sinistro) supportate da un’unica base di appoggio. L’altezza da terra di soli 28 mm, il peso e le dimensioni contenute ne fanno uno strumento estremamente versatile e di facile trasportabilità.

Stabiloboard ha una struttura solida e compatta realizzata in tre piastre principali di alluminio pieno lavorate con macchine a controllo numerico con precisione dell’ordine dei centesimi di millimetro e protetta da uno strato di ossidazione dura. La serigrafia della griglia è ottenuta con un sistema di marcatura laser senza inchiostri.

Caratteristiche tecniche Stabiloboard

Specifiche Tecniche

Stabiloboard utilizza 6 celle di carico a strain gauge professionali ed una scheda di acquisizione dati che ne permette il collegamento al PC tramite connessione USB. È possibile configurare la durata dell’analisi (permanenza sulla pedana per l’esame), la percentuale della superficie relativa al calcolo dell’ellisse di confidenza (ad esempio 85 – 90 – 95%); vengono inoltre riportati i risultati dei calcoli a 5Hz (simulando l’acquisizione a 5Hz) per poter comparare i risultati con l’enorme quantità di studi proposta in letteratura.

Certificazione

Stabiloboard segue le direttive delle nuove normative in vigore dal 2015 ed è certificata secondo il DDM 93/42 come dispositivo medico classe I da azienda certificata ISO 9001 e ISO 13485.

Posizionamento del Paziente

Pedana Stabiloboard

Stabiloboard permette di testare il paziente nella sua posizione naturale spostando le celle di carico (elementi di rilevazione del peso) sotto i punti di pressione universalmente riconosciuti come teste metatarsali del primo, del quinto metatarso e del calcagno. Non costringendo il paziente in posizione obbligata viene rilevato l’esatto carico podalico ottenendo ripetibilità ed accuratezza dell’analisi molto elevate.

Posizionamento del piede

L’operazione è semplice e veloce utilizzando la griglia rappresentata sui piani d’appoggio. È possibile anche analizzare il paziente od un intero gruppo di pazienti in posizione predefinita dando per tutti le medesime istruzioni per il posizionamento dei piedi.

IN MODO ANALOGO AD UN ESAME BAROPODOMETRICO È POSSIBILE VALUTARE IL CARICO DI UN QUALSIASI PUNTO DI APPOGGIO PODALICO

Distribuzione dei Carichi e Regola del Kapandji

Regola del Kapandji

Il punto di riferimento che Kapandji assumeva come standard è quello che si posiziona nel centro del triangolo avente come vertici gli estremi del piede sottostanti il primo e il quinto metatarso ed il calcagno con rispettivamente il 17%, il 33% ed il 50% del carico totale dell’arto (Regola del “6” – I.A. Kapandji “Fisiologia Articolare, Arto Inferiore, capitolo V pag. 236” in riferimento agli studi del Dr. Dudley Morton del 1935).

Le celle di carico si possono porre sotto i punti di carico: verrà rilevato il carico in quei tre punti e ciò fornisce la possibilità di verificare il soggetto in esame nella sua posizione naturale ma soprattutto come viene variato il carico d’appoggio podalico a seguito di un trattamento o per valutare una afferenza. La distanza fra il punto di riferimento ed il reale baricentro del paziente viene misurata in millimetri: questo dato risulta essere ripetibile nel tempo.

L’inserimento di fattori perturbanti quali trattamenti fisioterapici, bite, plantari ecc. sono quindi misurabili e confrontabili con un’analisi successiva. Questo facilita il rilievo di patologie ascendenti o discendenti, la corretta esecuzione di un bite, l’effetto di una ginnastica riabilitativa e altro.

Kapandji e Stabiloboard

Il Software

Software pedana stabilometrica - Vista 1

Software pedana stabilometrica - Vista 2

Il software GPA permette con un’unica anagrafica di raccogliere i dati relativi all’anamnesi del paziente, del tracciato stabilografico acquisito con la pedana stabilometrica, delle foto di più proiezioni del paziente (tramite fotocamera dedicata), dei livelli di mobilità del tratto cervicale (rotazioni, flesso/estensioni ed inclinazioni laterali) tramite il Cervical ROM in versione a cavo o bluetooth, dell’analisi del movimento tramite accelerometri da porre su varie parti del corpo.

In seguito è possibile memorizzare in formato elettronico la completa analisi per la consegna al paziente su supporto elettronico (chiavetta USB) o inviarla tramite email, oppure stamparla. I dati sono esportabili in formato Excel per ulteriori elaborazioni personali, ricerche scientifiche, applicazioni matematiche (es. Matlab ecc.).

Rappresentazione dei Risultati

Le croci all’interno dei triangoli rappresentano il baricentro teorico se il soggetto rispettasse la “regola” del Kapandji, cioè se il peso venisse distribuito al 16% sul quinto metatarso, al 33% sul primo metatarso ed il 50% sul tallone. I grafici in azzurro rappresentano invece le reali distribuzioni dei carichi del paziente ed il relativo movimento compiuto sia dai singoli arti che dalla risultante totale.

Ellisse colorata - velocità spostamento

Novità assoluta: la rappresentazione del “gomitolo” disegnato con colore differente a seconda della velocità dello spostamento del paziente durante l’esame: colore blu per uno spostamento lento fino ad arrivare al rosso che rappresenta la velocità più elevata.

Richiesta informazioni tecniche: info@misuralapostura.it - +39 340 3641 954